Come aiutare un Eroinomane

Vista la paura di affrontare una astinenza di eroina ci si chiede come aiutare un eroinomane e su questo le famiglie spesso non sanno cosa fare.

Quando ci si accorge che un proprio caro ha problemi di questo tipo, la prima cosa da fare è chiamare immediatamente il numero verde 800 170 997 attivo 24h su 24h, 7 giorni su 7, per avere tutte le risposte necessarie sul da farsi.

Una persona che utilizza eroina è fisicamente coinvolta per il fatto che la sospensione della sostanza crea fortissimi disagi fisici (insonnia, crampi, dolori muscolari di ogni tipo ecc) oltre che mentali. E’ molto importante, quindi, prendere la strada giusta e non sbagliare perchè quando si fallisce e ci sono le ricadute la situazione diventa insostenibile.

Come aiutare un eroinomane comporta esperienza e conoscenza e il centro Alfiere, da più di 25 anni lo fa con operatori capaci e competenti, con un programma breve, senza l’utilizzo di psicofarmaci o droghe sostitutive. E’ importante sapere che la comunità Narconon Alfiere mette a disposizione dei professionisti, pronti ad intervenire in qualsiasi momento, per incontri a domicilio e convincere la persona ad entrare in comunità.

Questo è un aspetto molto importante perché il più delle volte le famiglie non riescono a convincere il proprio caro e il problema, oltre che continuare, rischia di aggravarsi. La vera risposta su come aiutare un eroinomane viene data chiamando il numero verde 800 170 997, attivo 24 ore su 24 sette giorni su sette, sul quale un operatore è sempre a disposizione per darvi le corrette e necessarie informazioni sul modo migliore di intervenire.

La più grande paura per il tossicodipendente di eroina è affrontare l’astinenza e il centro Narconon Alfiere aiuta i propri ospiti a superarla con procedure specifiche chiamate assistenze. La comunità Alfiere ha le competenze per aiutare un eroinomane, offre l’accoglienza immediata a qualsiasi ora e in qualsiasi giorno, è in zona collinare con ampi spazi verdi e ricreativi ed è facilmente raggiungibile da qualsiasi direzione.

L’operatore rimane con il tossicodipendente giorno e notte per rendere il disagio fisico più lieve possibile. Particolare importanza viene data all’alimentazione, ad un reintegro di vitamine e sali minerali, nonché da bevande a base di calcio e magnesio necessarie ad aiutare la muscolatura e il sistema nervoso. Superare l’astinenza non è che il primo passo per una riabilitazione completa perché è necessaria una disintossicazione fisica, seguita da un percorso pedagogico-formativo

La prima è indispensabile per eliminare dall’organismo tutti i residui tossici dell’eroina che altrimenti andrebbero a restimolare l’ospite e viene fatta tramite sudorazione in sauna e la seconda, altrettanto fondamentale, che serve a far progredire la persona e renderla completamente libera dalle droghe.

E’ una fase nella quale il tossicodipendente scopre le vere cause del problema e le risolve prendendosi responsabilità su tutte le sue azioni negative del passato e diventa pronto per condurre una vita etica, responsabile e ricca di valori. Tutto questo viene spiegato chiamando il numero verde 800 170 997 attivo 24 ore su 24 sette giorni su sette, mettendosi in contatto con l’operatore incaricato.

Quando si tratta di aiutare un eroinomane, è bene tenere presente che metodi improvvisati o per “sentito dire” sono da escludere categoricamente in quanto non possono dare risultati concreti a lungo termine. Aiutare un eroinomane significa seguirlo passo passo attraverso un programma di disintossicazione e riabilitazione, preceduto da una prima fase di astinenza, nella quale la persona è seguita 24 ore su 24 da personale addestrato e qualificato.

Chiama il numero verde 800 170 997 è attivo 24h su 24h, un operatore sarà a tua disposizione per affiancarti in ogni momento e per far in modo che l’eroinomane intraprenda nell’immediato il programma Narconon.